← Torna al blog

Un'alternativa a Sudowrite per chi non vuole prosa generata in serie

C’è un tipo preciso di scrittore a cui è rivolto questo articolo. Ami il lavoro vero e proprio della scrittura. Non vuoi uno strumento che ti butti giù le scene, e la prosa generata la riconosci a un chilometro di distanza. Però hai lo stesso problema di ogni romanziere: nessuno ha letto l’intero libro con abbastanza attenzione da dirti dove si incrina.

La maggior parte degli strumenti di scrittura automatica risponde scrivendo per te un altro pezzo di libro. È l’esatto contrario di quello che hai chiesto. Qui si parla dell’alternativa.

Risposta breve: se cerchi un’alternativa a Sudowrite che non scriva il libro al posto tuo, ti serve uno strumento di analisi che legga l’intero manoscritto e lo controlli, non un generatore. Vellam legge il romanzo capitolo per capitolo, segue ogni personaggio e ogni trama, ti dice quanto la prosa suoni generata e non modifica mai il testo di sua iniziativa. I suoi modelli linguistici aiutano con le idee, non con la prosa finita, quindi ogni parola resta tua.

Che cosa vuol dire davvero «prosa in serie»

In inglese la chiamano slop: la prosa generica, un po’ sovrascritta, quella che i modelli producono per impostazione predefinita. È grammaticalmente pulita e del tutto anonima. Sembra scritta da tutti e da nessuno.

Per uno scrittore che tiene al mestiere, il prezzo da pagare riguarda la proprietà del testo quanto lo stile. Gli stessi utenti di Sudowrite descrivono la sensazione: lo strumento finisce per «stare lui al volante, mentre tu ti fai portare», e una recensione osservava che «probabilmente non è lo strumento giusto per te se ami davvero il mestiere della scrittura». Non è una critica a uno strumento che fa il suo lavoro. È il segnale che il suo lavoro non è il tuo.

Il problema vero, che i generatori non toccano

Non ti serve aiuto a produrre parole. Ti serve quello che un generatore non può darti: un lettore attento che abbia letto tutte le novantamila parole e che, arrivato al capitolo 31, si ricordi ancora del capitolo 3.

È lì che fa davvero male:

Così ti ritrovi a controllare il manoscritto a mano, che è proprio il metodo che crolla oltre le sessantamila parole.

Il confronto tra le opzioni

Strumento Legge l'intero romanzo capitolo per capitolo Controlla la coerenza tra i capitoli Rilevatore integrato di testo generato Ogni parola resta tua
Vellam Solo in Vellam Solo in Vellam
Sudowrite
Marlowe
ProWritingAid
ChatGPT, Claude, Gemini

Marlowe punta sull'analisi, ma dice che restare fedeli alle proprie regole «dipende da te», quindi la coerenza nel dettaglio è solo parziale. ProWritingAid dà il meglio su una scena alla volta e funziona solo in inglese. I chatbot generici leggono un passaggio, ma non seguono il libro da un capitolo all'altro.

Dove si colloca Vellam

Carichi il manoscritto e Vellam lo legge capitolo per capitolo, come fa un lettore. Dopo ogni capitolo aggiorna quello che sa: i profili dei personaggi, i luoghi, le trame ancora aperte. Costruisce un Atlante della storia, con una scheda per ogni personaggio, luogo e trama, tenuta distinta capitolo per capitolo, e mappe di calore che mostrano dove qualcuno sparisce per un tratto. Poi ti indica quello che non torna: il colore degli occhi che cambia da un capitolo all’altro, un luogo descritto in due modi diversi, una trama ancora aperta alla fine.

Ha anche un rilevatore integrato. Lo avvii su un capitolo o sull’intero libro e ti dice quanto la prosa suoni meccanica, sottolineando le frasi più deboli: è esattamente il controllo che potrebbe fare una casa editrice o un concorso. E un livello basato su regole segnala gratuitamente cliché, riempitivi, verbi deboli, narrazione al passivo e ripetizioni nella tua prosa (per ora in polacco, inglese, tedesco e spagnolo). Se il tuo obiettivo è tenere la prosa in serie fuori dal libro, sono queste due parti a permettertelo, con parole tue.

Un generatore di idee, non di prosa

È la parte che molti non colgono. Vellam non si limita a leggere, ma non è nemmeno un ghostwriter. Scrivi l’intero romanzo nel suo editor integrato, e i modelli linguistici fanno da interlocutore: ti aiutano a esplorare la trama, a ragionare su un personaggio, a individuare una frase che potrebbe essere più forte. Quello che non fanno è consegnarti prosa finita da incollare. Non c’è un pulsante per inserirla, niente viene scritto nel tuo manoscritto, e tutto il prodotto è pensato partendo dal presupposto che ogni riga la scriva tu, con parole tue. È proprio per questo che fa al caso di uno scrittore che non vuole lasciare a una macchina la scrittura del libro.

Il controllo resta a te

Ecco la parte onesta, perché è il punto di tutto. Vellam usa modelli linguistici e offre un aiuto facoltativo. La differenza sta in chi guida e in che cosa viene cambiato. I suggerimenti compaiono in un pannello laterale. Niente viene mai scritto nel tuo manoscritto di sua iniziativa. Se non dai seguito a un suggerimento, il testo resta esattamente come l’hai scritto tu. E il tuo manoscritto non viene usato per addestrare alcun modello.

Costruito con autori ed editori, e cresce in fretta

Vellam viene sviluppato alla luce del sole insieme a chi lo usa. C’è una bacheca pubblica per i suggerimenti in cui autori e case editrici pubblicano richieste, votano e le vedono arrivare nel prodotto, e noi leggiamo tutto e ci lavoriamo. La roadmap la definiscono insieme romanzieri in attività e case editrici, e le funzioni arrivano in fretta. L’obiettivo è lo strumento che gli scrittori vogliono davvero, fatto con loro, non un generatore che scrive il libro al posto loro.

Funziona nella tua lingua

L’interfaccia di Vellam e l’analisi dei manoscritti funzionano in dodici lingue, italiano compreso. La maggior parte delle alternative funziona solo in inglese (ProWritingAid, AutoCrit e Marlowe lo dichiarano apertamente), oppure si affidano a un modello che improvvisa le altre lingue. Se scrivi in italiano, la differenza si sente.

Per chi è e per chi non è

Fa per te se vuoi scrivere ogni parola da solo e vuoi che il libro finito venga letto con attenzione, senza che niente venga modificato alle tue spalle.

Non fa per te se in realtà cerchi uno strumento che ti butti giù le scene quando sei bloccato. È un’esigenza reale, e un co-autore pensato per generare testo la soddisfa meglio. Non c’è niente di male in nessuna delle due scelte. Sono lavori diversi.

Domande frequenti

Vellam scrive o riscrive il mio romanzo?

No. I suoi modelli linguistici generano idee: ti aiutano a esplorare possibilità e indicano le frasi da migliorare, ma non ti consegnano mai prosa finita da incollare. Ogni riga la scrivi tu, con parole tue.

Che differenza c’è rispetto a chiedere a ChatGPT di rivedere un capitolo?

Un chatbot generico commenta il passaggio che ha davanti e non organizza quello che è venuto prima. Vellam legge l’intero romanzo capitolo per capitolo e segue personaggi e trame attraverso tutti i capitoli.

Controlla se la mia prosa sembra generata automaticamente?

Sì. Vellam ha un rilevatore integrato che valuta un capitolo o l’intero libro e sottolinea le frasi più meccaniche, così vedi quello che vedrebbe il controllo di una casa editrice.

Vellam usa il mio libro per addestrare modelli?

No. Il tuo testo non viene usato per addestrare alcun modello.

Posso comunque usare un generatore insieme a Vellam?

Sì. Se un generatore ti aiuta a sbloccarti, scrivi la bozza con quello, poi carica il manoscritto finito in Vellam per un controllo di coerenza, di prosa generata e di struttura. Le due cose non sono in conflitto.

Vellam legge tutto il tuo romanzo, segnala quello che non torna e ti dice perfino quanto la tua prosa suoni generata automaticamente, senza mai cambiare di sua iniziativa una parola del tuo testo. Le prime ~5.000 parole sono gratis.

Prova Vellam →

Il tuo testo resta tuo · Non lo usiamo mai per addestrare modelli

Guarda cosa trova l'analisi del manoscritto in tutto il libro →